Il barbiere…

.
Le insegne di una volta, che distinguevano un negozio dall’altro erano bellissime.
.

Insegna

.

Foto scattata a Tolentino (Marche)

 

Annunci

88 thoughts on “Il barbiere…

  1. Come hai ragione, non manco mai di osservarne qualcuna e scattare una foto ed ho il rimpianto di alcune non fatte perché non avevo la macchina appresso e ora il negozio è sparito con tutta l’insegna.

    • Sono troppo belle per passare inosservate, anche a me capita di vederne sparire all’improvviso senza averle potute fotografare e mi dispiace molto!
      Ciao, Pat

  2. Uno scatto parlante.
    E’ vero, c’é stato un periodo che, anche noi, congelammo nella pellicola quegli attimi del passato, che ci ricordò i pomeriggi in casa, le caldarroste e il “profumo” della neve.
    La mamma e i toni caldi del caminetto.
    L’odore della brace e i compiti in casa.
    Una candela, il tepore di una coperta e la preghiera della buonanotte.
    La carezza della mamma e l’insegna del Lattaio.

    Segni e sogni di un tempo racchiuso e dipinto in un’insegna, logora, del tempo che fu.
    Cordialità mia signora.

  3. Perdonatemi, mia signora.
    Abbiamo modo di ritenere che, il vostro bellissimo Blog, ci mise in moderazione o quantomeno, bloccato, un nostro precedente commento.
    Nulla v’era d’offensivo.
    Anzi.
    Vi lasciammo le nostre più affettuose cordialità

    • Chiedo venia Milord, ma il mio blog spesso mette i commenti negli spam e non sono ancora riuscita a capire il perché.
      So benissimo che i Vostri commenti non sono mai offensivi, ma non dipende da me 😦
      Spero non me ne vogliate.
      Vi auguro una splendida giornata! Ossequi, Patrizia

    • Siete, sempre, gentile e premurosa mia signora.
      Leggemmo punto adesso (in effetti ci era sfuggito la volta scorsa) che, il vostro mirabile scatto, venne eseguito nelle Marche.
      Ecco, la nostra secolare esperienza (noi siamo, estremamente, vetusti lady Patrizia) ci dettò le cinque-mirabili-regioni italiane che meglio rappresentano, nell’immediato, la memoria storia del nostro passato (ovviamente, seguite a ruota, dalle altre Regioni che testimoniano, comunque, la bellezza dei loro abitanti e le stratificazioni sociale susseguenti).

      Ci riferimmo (perdonateci l’elencazione, puramente, istintiva per cui non esiste una apparente graduatoria di merito):

      Emilia e le Romagne, Regine della variegatissima storia peninsulare
      Umbria, con le mirabilissime vestigia medievali;
      Marche, con la presenza, medievale e calda, rappresentata dal focolare;
      Lazio, ricco di tracce culturali preponderantissime soprattutto nella parte alta regionale;
      Sicilia, densa di storia multiforme, Regina e madre, in alcuni casi, delle odierne derivazioni letterarie.

      Tutte queste hanno in comune la fiera delle espressioni del proprio tempo.
      Non ultimo, infatti, le insegne, antica forma di pubblicità e manifestazione del consesso civile.
      Mirabili, in Emilia, le antiche insegne sia di Bologna, sia di Ferrara, (a carattere medievale, s’intende).
      Senza nulla togliere alle rimanenti Regioni che, proprio per le loro peculiarità intrinseche, concorsero alla formazione-in alcuni casi preponderante-della civiltà e cultura attuale italiana.

      Con tutto questo, mia signora, volemmo evidenziare che grazie ad un vostro scatto, la cultura nazionale ne trasse beneficio. Quanta bellezza insiste tra le nostre mani, basta estrarla.
      Abbiate le nostre ammirazioni più cordiali.

    • Sono io che ringrazio Voi Milord per queste Vostre parole che arricchiscono la cultura di chi ha il piacere di leggerVi.
      Onorata ringrazio di cuore e porgo i miei più cordiali saluti.
      Patrizia

  4. Quando ero piccolo sotto casa a Milano ce n’era una grosso modo così su cui c’era scritto “Droghe e Coloniali”. Un bel giorno la sostituirono con una nuova dove ce’ra scritto solo “Coloniali”, forse per non generare equivoci 🙂
    Inutile dire che la nuova insegna era orrenda…

  5. La concorrenza un tempo imponeva una certa creatività che spesso esplodeva in vera arte. Oggi è il trionfo delle”botteghe oscure”, ovvero di quanto di meno artistico ci si possa immaginare, e spesso sprofondante nella volgarità pura…
    Un bacio di petali vellutati…

  6. Bellissimo ricordo, queste cose vanno perse pian piano.. e come se e morto un pò la nostra cultura e storia… ciao Pat sperò a te va tutto bene un bacio Pif

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...